Nuova tecnica per aumentare la proiezione della punta nasale Il Columellar Strut ad Y (o Innesto Unicorno) (archivio congressuale ) relazione n. 9
ARCHIVIO CONGRESSUALE · SCHEDA PUBBLICA
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Nuova tecnica per aumentare la proiezione della punta nasale
Il Columellar Strut ad Y (o Innesto Unicorno)
| Autore | Dr. Carmine Martino |
| Struttura | La Clinica dei Nasi · U.O. di Rinochirurgia Morfologica e Funzionale · Check-Up Day Surgery, Salerno |
| Tipo di contributo | Relazione tecnica / metodica personale |
| Filone | Proiezione e definizione della punta nasale · innesti strutturali |
| Materiali primari | PowerPoint originale “Rinoplastica: L’Innesto Unicorno” + abstract “Rinoplastica: una metodica personale per aumentare la proiezione della punta nasale: il Columellar Strut ad Y” |
Sintesi per il sito
La relazione presenta una metodica personale per il trattamento della punta nasale grossa e ipoproiettata, con particolare attenzione ai casi a cute normale o spessa nei quali gli autori ricercavano aumento della proiezione, affinamento e definizione della punta. Il concetto centrale è il Columellar Strut ad Y, denominato “Innesto Unicorno”, realizzato utilizzando cartilagine concale autologa.
Nel materiale originale l’innesto viene descritto come un’evoluzione del columellar strut: una struttura centrale che può estendersi oltre i dom e formare due alette distali. Nella variante ad ali corte queste alette vengono utilizzate per contribuire alla proiezione e alla definizione della punta; nella variante ad ali lunghe il concetto viene esteso alla ricostruzione delle cartilagini alari nei casi di grave ipoproiezione o perdita del tip complex.
Contesto tecnico documentato
- L’abstract riferisce una revisione retrospettiva di oltre 300 rinoplastiche con caratteristiche di punta grossa e ipoproiettata.
- Nel gruppo descritto, il 70% degli interventi era stato eseguito con tecnica chiusa o ibrida e il 30% con tecnica aperta.
- I parametri considerati comprendevano larghezza, proiezione e rotazione della punta, spinta settale sulle cartilagini alari e sulla columella e spessore cutaneo.
- Le tecniche standard di sutura intra- e interdomale sono riportate in 290 casi; gli autori riferiscono un aumento soprattutto di rotazione e definizione e una variazione della proiezione generalmente limitata.
- Gli innesti di Peck, anche associati a Shield e Cap graft, sono riportati in 90 casi; il Lateral Crura Steal in 150 casi e la Rotazione Crurale Anteriore in 30 casi.
- L’Innesto Y Columellar Strut ad ali corte e lunghe è riportato in 57 casi.
Dal Columellar Strut all’Innesto Unicorno
Secondo l’abstract, il problema delle tecniche storiche basate sull’allungamento del pilastro centrale era che l’aumento della proiezione poteva accompagnarsi alla sezione o all’indebolimento delle crura laterali. La proposta degli autori consiste nel creare un innesto autologo che svolga la funzione di pilastro centrale mantenendo, per quanto descritto nel lavoro, l’integrità degli archi alari.
Figura 1. Schema originale dell’Innesto Y-Strut: prelievo concale, duplicazione/piegatura, formazione dello strut e varianti ad ali corte e lunghe. Fonte: abstract originale.
La cartilagine concale viene descritta come morbida e curva. Nel metodo presentato viene prelevata attraverso un’incisione anteriore; la conca viene incisa sulla linea mediana, divisa in due metà e sovrapposta come due pagine di un libro, quindi assemblata con colla chirurgica per ottenere uno strut columellare più rigido.
Le due configurazioni dell’Innesto Y
La variante ad ali corte è descritta come una struttura destinata ad aumentare la proiezione e la definizione della punta. La parte terminale dell’innesto viene divisa in due, consentendo alle due componenti distali di appoggiarsi e suturarsi in rapporto con i dom nativi.
La variante ad ali lunghe viene invece descritta nei casi in cui sia necessario ricostruire le cartilagini alari. L’innesto viene riportato come una stecca verticale fino a circa 3 cm, con una porzione terminale divisa in due metà; il materiale descrive la possibilità di utilizzarle per la proiezione supplementare o per la ricostruzione alare.
Figura 2. Disegni originali della configurazione Y-CS ad ali corte e della sua relazione con i dom. Fonte: abstract originale.
Razionale dichiarato dagli autori
- Aumentare la proiezione della punta senza ricorrere, secondo la descrizione degli autori, alla sezione delle cartilagini alari tipica di alcune tecniche storiche.
- Contribuire contemporaneamente alla definizione della punta attraverso il rimodellamento e le suture di conizzazione/allineamento dei dom.
- Utilizzare la stessa architettura di innesto anche in situazioni ricostruttive, quando le cartilagini alari siano gravemente compromesse.
- Nella variante setto-columellare, integrare secondo il materiale parti mancanti del setto basale e sostenere una punta cascante da deficit settale.
Valutazione riportata nel materiale
Per i 57 casi di Innesto Y Columellar Strut ad ali corte e lunghe, l’abstract riporta una buona tolleranza e una funzione di sostegno ritenuta valida dagli autori. Sono descritti due casi di flogosi della columella dopo innesti columellari assemblati, con rapida risoluzione dopo terapia antibiotica e antinfiammatoria. Gli autori riferiscono un miglioramento della funzione respiratoria nell’80% dei casi sulla base del confronto rinomanometrico pre/postoperatorio, precisando nel testo che tale miglioramento non è attribuibile esclusivamente all’innesto.
Significato storico-scientifico della relazione
La N.9 documenta lo sviluppo di un concetto originale del Dr. Carmine Martino: trasformare un innesto concale curvo in una struttura autologa con funzione di columellar strut e con componenti laterali modulabili. Il lavoro si inserisce nel filone più ampio delle metodiche dedicate al controllo della proiezione, della rotazione e del supporto della punta nella rinoplastica.
Nota documentale e immagini
Le figure inserite in questa versione pubblica sono state selezionate tra gli schemi tecnici originali dell’abstract, perché consentono di documentare il principio della metodica senza pubblicare fotografie cliniche di pazienti. Il PowerPoint e l’abstract contengono anche fotografie intraoperatorie e immagini pre/postoperatorie; prima della pubblicazione online di tali immagini deve essere verificata e documentata l’autorizzazione alla loro diffusione.
Le percentuali, i numeri dei casi, le valutazioni funzionali e le conclusioni riportate sopra sono presentati come risultati e interpretazioni della serie descritta dagli autori nel materiale storico; non vengono qui trasformati in raccomandazioni cliniche attuali.
Parole chiave
Rinoplastica; punta nasale; ipoproiezione; proiezione della punta; Columellar Strut; Y-Columellar Strut; Innesto Unicorno; cartilagine concale; Lateral Crura Steal; Rotazione Crurale Anteriore; tip complex; innesti autologhi.
Fonti primarie dell’archivio
- PowerPoint originale: “171 Una Metodica Personale per aumentare la proiezione della punta — L’Innesto Unicorno”.
- Abstract originale: “Rinoplastica: una metodica personale per aumentare la proiezione della punta nasale: il Columellar Strut ad Y (o Innesto Unicorno)”, Dr. Carmine Martino.
Nota archivistica: nella ricerca dell’archivio corrente non è emersa una scheda interna N.9 separata con lo stesso livello di dettaglio delle N.7–N.8; per questa versione pubblica il contenuto è stato ricostruito direttamente dai due materiali primari originali.







