Il Naso con la punta ruotata in basso: tecniche routinarie ed avanzate di correzione (archivio congressuale ) relazione n.5

  1. 5 — ATTIVITÀ CONGRESSUALE E SCIENTIFICA

 

Il Naso con la punta ruotata in basso: tecniche routinarie ed avanzate di correzione

(archivio congressuale ) relazione n.5

 

 

Dati della presentazione

Autore / struttura Dr. C. Martino — La Clinica dei Nasi, Check-Up Salerno
Evento III AICPE
Sede Firenze
Data 13–15 marzo 2015
Tipologia Relazione congressuale autonoma
Tema Punta ruotata in basso / drooping tip
Filone collegato N.31 — Short and Drooping Tip: anterior crural rotation technique

Impostazione della relazione

La presentazione parte da un problema frequente nella richiesta di rinoplastica: la punta nasale ruotata verso il basso. Il criterio organizzativo è graduare la correzione in funzione dell’entità e soprattutto della causa della malrotazione.

Rotazione e proiezione vengono analizzate come variabili distinte ma interdipendenti. La presentazione distingue inoltre una componente intrinseca della proiezione, legata alla lunghezza delle crura mediali, e una componente estrinseca, legata alla spinta del setto e della spina nasale.

Classificazione in quattro livelli

  • Livello 1 — componente estrinseca da spinta settale associata a ipertrofia craniale delle alari: tecniche routinarie.
  • Livello 2 — componente estrinseca settale associata a eccessiva lunghezza delle crura laterali: tecniche routinarie + avanzate.
  • Livello 3 — eccessiva lunghezza sia delle crura laterali sia delle mediali: resezione domale e ricostruzione con tip shield graft e strut.
  • Livello 4 — iporotazione e ipoproiezione secondarie, soprattutto post-traumatiche o iatrogene, con insufficiente sostegno del setto basale e retrazione columellare: septocolumellar strut.

Tecniche routinarie

Nel materiale vengono riportate gibbotomia, escissione craniale delle alari, resezione caudale triangolare del setto, suture modellanti delle dom, columellar strut e riduzione delle code delle cartilagini triangolari. La resezione craniale delle alari viene presentata come manovra capace di ruotare la punta verso l’alto.

Tecniche avanzate

  • lateral crura steal e Goldmann modificata: aumento della rotazione e possibile aumento della proiezione, con eventuale overlap per compensare la proiezione;
  • lateral crura overlap: riduzione della proiezione e modifica della rotazione;
  • pull-up spreader alari / briglie alari: rotazione con proiezione sostanzialmente invariata;
  • septocolumellar strut: aumento del sostegno e, nel materiale, possibilità di incremento della proiezione.

Lateral crura steal

Il lateral crura steal viene descritto come trasferimento di una porzione della crus laterale, segmento orizzontale, verso la componente verticale/intermedia. La manovra aumenta il sollevamento della punta e può aumentare anche la proiezione. Proprio per questo la relazione prevede, quando necessario, un overlap delle crura intermedie per ridurre la proiezione.

Goldmann modificata

La Goldmann modificata viene presentata come ricostruzione completa della punta senza interruzione dell’arco alare, con scoring delle crura intermedie, suture di fissazione, columellar strut e tip shield graft. Il materiale collega la procedura alla possibilità di aumentare rotazione e proiezione e di correggere asimmetrie.

Documentazione iconografica originale

Figura 1 — Caso prima/dopo di punta ruotata in basso, con overlap bilaterale delle crura laterali ed extended columellar strut.

Figura 2 — Illustrazione della tecnica del lateral crura steal, dalla presentazione originale.

Figura 3 — Schema della Tecnica di Goldmann Modificata, dalla presentazione originale.

Figura 4 — Schema dell’innesto di punta (Shield graft), dalla presentazione originale.

Figura 5 — Esempio clinico di sollevamento della punta e modificazione del profilo, dalla presentazione originale.

Le figure sono state estratte direttamente dal PowerPoint originale fornito per la N.5. Le fotografie cliniche identificabili dovranno essere pubblicate online solo dopo verifica delle autorizzazioni relative all’uso sul sito; gli schemi tecnici documentano invece direttamente il contenuto della presentazione.

Punta senile e septocolumellar strut

Per la punta senile viene citata la tecnica tongue-in-groove nei quadri caratterizzati da eccessiva lunghezza delle crura laterali e mediali e cute spessa e cadente. Il septocolumellar strut viene invece collegato alle situazioni in cui la punta pendula è associata a insufficiente sostegno del setto basale.

Evoluzione verso la Anterior Crura Rotation Technique

La relazione costituisce un passaggio verso la successiva Anterior Crura Rotation Technique (ACR). Nel materiale evolutivo collegato alla N.31, quando le crura laterali sono corte, deboli o danneggiate, il lateral crura steal può essere associato a Lateral Crura Strut Graft per ricostruire il supporto e la lunghezza della crus laterale dopo il trasferimento di lunghezza verso le crura mediali.

Lettura scientifica

Il valore centrale della N.5 è la classificazione graduata della punta ruotata in basso. La stessa posizione clinica può derivare da cause differenti e quindi richiedere strategie diverse. La distinzione tra componenti intrinseche ed estrinseche e il controllo separato di rotazione e proiezione anticipano una logica progettuale che ricompare nelle successive tecniche di chirurgia della punta.

Collegamento nel corpus

N.31 — “Short and Drooping Tip: anterior crural rotation technique”, 15° International Course IBAM, Napoli, 13–14 settembre 2018: sviluppo tecnico collegato alla N.5.

Parole chiave

punta ruotata in basso; drooping tip; tip rotation; tip projection; angolo naso-labiale; lateral crura steal; lateral crura overlap; Goldmann modificata; columellar strut; septocolumellar strut; shield graft; pull-up alar spreader; tongue-in-groove; anterior crura rotation; LCSG; punta senile.

Riferimento bibliografico per il sito

Martino C. Il Naso con la punta ruotata in basso: tecniche routinarie ed avanzate di correzione. III AICPE, Firenze, 13–15 marzo 2015. La Clinica dei Nasi — Check-Up Salerno.

Nota documentale

La scheda pubblica è basata direttamente sul PowerPoint originale della N.5. Non è stato identificato un abstract separato; pertanto il contenuto non è stato attribuito a un abstract inesistente. La sezione di lettura scientifica è una elaborazione archivistica del materiale documentato.